un cyberattacco nel mondo
La tua azienda viene attaccata.La domanda è solo quando.
Hysad progetta sistemi di difesa non checkbox di compliance. Identifichiamo le vulnerabilità prima che lo facciano gli attaccanti.
Numeri shock
costo medio di un data breach
delle PMI chiude entro 6 mesi da un attacco grave
Fonti: IBM, Cost of a Data Breach Report 2024 · Clark School study, University of Maryland · stime di settore sull'impatto degli attacchi gravi sulle PMI.
Aree di intervento
Vulnerability Assessment & Pen Testing
Attacchiamo i tuoi sistemi prima che lo faccia qualcun altro. Ogni punto d'ingresso, ogni configurazione errata.
SOC & Monitoraggio 24/7
Un Security Operations Center che non dorme mai. Ogni anomalia rilevata, classificata e gestita in tempo reale.
Incident Response
Quando succede, e può succedere, sappiamo come contenere, eradicare e ripristinare. In ore, non settimane.
Security Awareness Training
Il 90% degli attacchi passa dall'errore umano. Formiamo i tuoi dipendenti a riconoscere le minacce reali.
Cloud Security
AWS, Azure, GCP hardened. Zero policy lasciate ai valori di default.
Compliance & Framework
ISO 27001, NIS2, GDPR, DORA. Implementazione reale, non solo documentale.
Anatomia di un attacco
Ricognizione
Raccoglie informazioni su domini, utenti, servizi esposti e tecnologie utilizzate.
Riduce la superficie esposta, identifica asset deboli e segnali di esposizione prima dell'attacco.
Intrusione
Sfrutta credenziali, vulnerabilità o phishing per ottenere il primo accesso.
Blocca vettori noti, rafforza accessi, filtra eventi sospetti e accelera la detection.
Movimento laterale
Cerca privilegi, server interni, share e sistemi critici per estendere il controllo.
Segmentazione, logging, controllo privilegi e monitoraggio delle anomalie interne.
Esfiltrazione
Raccoglie dati sensibili e prova a portarli fuori senza essere rilevato.
DLP, alert su volumi anomali, controllo traffico e regole di contenimento.
Impatto
Cripta, interrompe servizi o usa i dati sottratti per estorsione.
Incident response, isolamento, ripristino e comunicazione operativa coordinata.
Siamo dalla parte giusta
Credenziali deboli
Gli attaccanti cercano password riutilizzate, MFA assente e accessi non monitorati.
Servizi esposti
Patch mancanti, configurazioni deboli e servizi pubblicati senza controllo diventano punti d'ingresso.
Errore umano
Email malevole, allegati e social engineering puntano direttamente sulle persone.
Ripristino fragile
Backup non testati e nessun piano rendono l'incidente molto più costoso.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra vulnerability assessment e penetration test?
Il vulnerability assessment è una scansione sistematica che censisce le vulnerabilità note dei sistemi e le classifica per gravità: risponde alla domanda "dove sono esposto". Il penetration test è un attacco controllato che prova a sfruttarle davvero, come farebbe un attaccante reale: risponde alla domanda "cosa succederebbe".
Sono complementari: prima si mappa, poi si verifica sul campo.
Cosa fare subito dopo un attacco informatico?
Isolare i sistemi coinvolti dalla rete senza spegnerli (spegnendoli si distruggono evidenze utili), non pagare riscatti d'impulso e attivare subito una procedura di incident response: contenimento, eradicazione, ripristino, analisi.
Se l'incidente è in corso, il canale più rapido è il telefono: 06 86358341.
Cos'è un SOC e cosa monitora?
Il Security Operations Center è la struttura che monitora in modo continuo, 24 ore su 24, log, eventi e anomalie dei sistemi aziendali. Ogni segnale viene rilevato, classificato e gestito in tempo reale: l'obiettivo è accorgersi dell'attacco alle prime fasi (ricognizione, intrusione), non a danno fatto.
La mia azienda rientra nella NIS2?
La NIS2 (recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024) si applica a molti più soggetti rispetto al passato: settori essenziali e importanti (energia, trasporti, sanità, digitale, manifattura critica e altri), incluse medie imprese. Richiede gestione dei rischi, misure di sicurezza adeguate, notifica degli incidenti e responsabilità degli organi direttivi.
Verificare il perimetro di applicabilità è parte dell'assessment.
Ogni quanto va fatto un assessment di sicurezza?
Periodicamente e a ogni cambiamento significativo: nuovi sistemi, migrazioni cloud, nuove sedi, fusioni. La superficie d'attacco di un'azienda cambia continuamente, e un assessment fotografa un momento: la protezione reale viene dal monitoraggio continuo e dalla remediation prioritizzata.
La formazione del personale serve davvero?
Sì: la gran parte degli attacchi passa dall'errore umano, tra email malevole, allegati e social engineering. Formare le persone a riconoscere le minacce reali è una contromisura tecnica a tutti gli effetti, non un adempimento formale: riduce il vettore d'ingresso più usato.
