Server & Virtualizzazione
Ambienti fisici, VMware, Hyper-V e container. Patching, tuning e capacity planning.
Hysad gestisce, monitora e ottimizza i tuoi sistemi 24/7. Problemi risolti prima che tu te ne accorga.
Ambienti fisici, VMware, Hyper-V e container. Patching, tuning e capacity planning.
AWS, Azure, GCP. Provisioning, ottimizzazione costi, scaling automatico, disaster recovery.
Configurazione, segmentazione, monitoraggio e hardening. Niente più punti ciechi.
Backup automatizzati e testati. RTO e RPO definiti. Il piano che ti salva.
Tutti i sistemi sotto controllo in real-time. Alerting che distingue un falso positivo da un incidente reale.
Ansible, Terraform, script custom. Ogni ambiente replicabile, ogni configurazione tracciata.
Analizziamo la tua infrastruttura nei primi 14 giorni.
Deploy agenti, configurazione alert, baseline dei comportamenti normali.
Patching pianificato, ottimizzazioni, test backup, revisioni trimestrali.
Team H24. Escalation chiara. Comunicazione trasparente in ogni incidente.
La presa in carico completa dell'infrastruttura: server fisici e virtuali (VMware, Hyper-V, container), cloud, rete e firewall, backup e disaster recovery, con monitoraggio continuo, patching pianificato, test periodici dei backup e revisioni trimestrali. Non solo osservare i sistemi: gestirli attivamente.
Sono i due numeri che definiscono un piano di continuità serio. RTO (Recovery Time Objective) è il tempo massimo accettabile per rimettere in piedi un servizio dopo un guasto. RPO (Recovery Point Objective) è la quantità massima di dati che si può permettere di perdere, cioè quanto può essere vecchio l'ultimo backup utile.
Vanno definiti prima del disastro, non durante, e i backup vanno testati, non solo salvati.
In modo strutturato: analisi dell'infrastruttura nei primi 14 giorni, deploy degli agenti di monitoraggio con baseline dei comportamenti normali, poi patching pianificato, ottimizzazioni e test dei backup, con revisioni trimestrali. La documentazione prodotta resta all'azienda.
Sì: AWS, Azure e Google Cloud accanto agli ambienti on-premise (VMware, Hyper-V, container), inclusi provisioning, ottimizzazione dei costi, scaling automatico e disaster recovery. Molte infrastrutture reali sono ibride, e vanno gestite come un unico sistema.
Il monitoraggio osserva e avvisa; la gestione attiva interviene: patching, tuning, capacity planning, risoluzione. Facciamo entrambe le cose, con un alerting costruito per distinguere il falso positivo dall'incidente reale: un alert che grida sempre è un alert che nessuno ascolta.
Sì, è uno dei casi più frequenti. La presa in carico strutturata serve proprio a questo: analisi, documentazione, configurazioni tracciate e automazione (Ansible, Terraform) fanno sì che la continuità dell'infrastruttura non dipenda più dalla memoria di una singola persona.