System Administration

Il sistema che regge il tuo businessnon dorme mai.

Hysad gestisce, monitora e ottimizza i tuoi sistemi 24/7. Problemi risolti prima che tu te ne accorga.

system status onlineuptime 99.982%
CPU 42%
RAM 67%
DISK 54%
NETWORK 31%

Cosa gestiamo

Server & Virtualizzazione

Ambienti fisici, VMware, Hyper-V e container. Patching, tuning e capacity planning.

Cloud Infrastructure

AWS, Azure, GCP. Provisioning, ottimizzazione costi, scaling automatico, disaster recovery.

Network & Firewall

Configurazione, segmentazione, monitoraggio e hardening. Niente più punti ciechi.

Backup & Business Continuity

Backup automatizzati e testati. RTO e RPO definiti. Il piano che ti salva.

Monitoraggio & Alerting

Tutti i sistemi sotto controllo in real-time. Alerting che distingue un falso positivo da un incidente reale.

Automazione & Config Management

Ansible, Terraform, script custom. Ogni ambiente replicabile, ogni configurazione tracciata.

Due modi di gestire l'infrastruttura

Approccio tradizionale

×Aspetti il guasto.
×Intervieni quando il servizio è già fermo.
×Perdi ore tra analisi, escalation e ripristino.
×Il danno operativo arriva prima della soluzione.

Approccio Hysad

Monitori costantemente sistemi, risorse e trend.
Anticipi saturazioni, anomalie e degradazioni.
Intervieni prima che il problema diventi blocco.
Riduci impatto, downtime e incertezza operativa.

Come lavoriamo

Analizziamo la tua infrastruttura nei primi 14 giorni.

Deploy agenti, configurazione alert, baseline dei comportamenti normali.

Patching pianificato, ottimizzazioni, test backup, revisioni trimestrali.

Team H24. Escalation chiara. Comunicazione trasparente in ogni incidente.

Domande frequenti

Cosa copre un servizio di gestione sistemi (managed service)?

La presa in carico completa dell'infrastruttura: server fisici e virtuali (VMware, Hyper-V, container), cloud, rete e firewall, backup e disaster recovery, con monitoraggio continuo, patching pianificato, test periodici dei backup e revisioni trimestrali. Non solo osservare i sistemi: gestirli attivamente.

Cosa sono RTO e RPO?

Sono i due numeri che definiscono un piano di continuità serio. RTO (Recovery Time Objective) è il tempo massimo accettabile per rimettere in piedi un servizio dopo un guasto. RPO (Recovery Point Objective) è la quantità massima di dati che si può permettere di perdere, cioè quanto può essere vecchio l'ultimo backup utile.

Vanno definiti prima del disastro, non durante, e i backup vanno testati, non solo salvati.

Come avviene la presa in carico di un'infrastruttura esistente?

In modo strutturato: analisi dell'infrastruttura nei primi 14 giorni, deploy degli agenti di monitoraggio con baseline dei comportamenti normali, poi patching pianificato, ottimizzazioni e test dei backup, con revisioni trimestrali. La documentazione prodotta resta all'azienda.

Gestite anche ambienti cloud o ibridi?

Sì: AWS, Azure e Google Cloud accanto agli ambienti on-premise (VMware, Hyper-V, container), inclusi provisioning, ottimizzazione dei costi, scaling automatico e disaster recovery. Molte infrastrutture reali sono ibride, e vanno gestite come un unico sistema.

Che differenza c'è tra monitoraggio e gestione attiva?

Il monitoraggio osserva e avvisa; la gestione attiva interviene: patching, tuning, capacity planning, risoluzione. Facciamo entrambe le cose, con un alerting costruito per distinguere il falso positivo dall'incidente reale: un alert che grida sempre è un alert che nessuno ascolta.

Il nostro sistemista interno sta andando via: potete subentrare?

Sì, è uno dei casi più frequenti. La presa in carico strutturata serve proprio a questo: analisi, documentazione, configurazioni tracciate e automazione (Ansible, Terraform) fanno sì che la continuità dell'infrastruttura non dipenda più dalla memoria di una singola persona.

La tua infrastruttura merita qualcuno che la conosce a memoria.

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