Un fornitore alla volta
C'è un'azienda meccanica, una quarantina di persone, che per anni ha fatto quello che fanno quasi tutte: aggiungere un fornitore ogni volta che nasceva un'esigenza. La posta elettronica la gestiva una società, il gestionale un'altra, la rete un tecnico di fiducia che veniva quando poteva.
Poi il centralino, le stampanti, il sito, la videosorveglianza. Sette fornitori in tutto. Ognuno bravo nel suo pezzo, nessuno responsabile dell'insieme.
Il lunedì della posta
Un lunedì mattina la posta smette di funzionare. Non per tutti: solo per alcuni, il che è peggio, perché rende il problema difficile da descrivere e facile da rimpallare.
Il fornitore della posta dice che il problema è la rete. Il tecnico della rete dice che è il dominio. Chi gestisce il dominio non risponde fino al giorno dopo. Nel frattempo l'azienda non manda ordini, non riceve conferme, e chi risponde al telefono non sa cosa dire ai clienti.
Tre giorni
Il guasto in sé era modesto: un rinnovo non eseguito e una configurazione modificata da qualcuno che non l'aveva documentata. Tre giorni per risolverlo, di cui due e mezzo passati a capire di chi fosse il compito.
Il costo vero non è stato tecnico. È stato il tempo, la figura con i clienti, e la scoperta di non sapere chi comandasse su cosa.
La mappa che non c'era
Quando siamo arrivati, la richiesta era: dateci un preventivo per la posta. La risposta onesta era un'altra: il problema non è la posta. Abbiamo proposto prima un assessment, cioè una mappa.
L'inventario ha fatto emergere ciò che nessuno vedeva più: credenziali che esistevano solo nella memoria di singole persone, apparati fuori supporto da anni, contratti che si sovrapponevano pagando due volte lo stesso servizio.
Un solo responsabile
Il lavoro vero non è stato sostituire i fornitori. Alcuni sono rimasti, perché lavoravano bene. È stato dare all'insieme un responsabile: documentazione unica, credenziali custodite e tracciate, un punto di contatto che risponde sempre e coordina anche gli altri.
Il primo effetto misurabile è arrivato al guasto successivo, qualche mese dopo: un pomeriggio di lavoro, un solo interlocutore, nessun rimpallo.
Quello che resta
Il fornitore più costoso non è quello con la tariffa più alta: è l'insieme di cui nessuno risponde. Prima di chiedere l'ennesimo preventivo, chiediti chi ha la mappa.